La Terza Sezione penale ha affermato che la procedura di “fiscalizzazione” dell’abuso edilizio prevista dall’art. 38 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, essendo finalizzata a tutelare l’affidamento di chi ha realizzato l’intervento edificatorio in base a un titolo successivamente annullato, non è applicabile agli interventi per i quali sia stato rilasciato un permesso di costruire in sanatoria dichiarato illegittimo dal giudice penale, in quanto in tal caso l’edificazione è avvenuta in assenza di titolo abilitativo.
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Delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi – Modifica dell’art. 572 cod. pen. introdotta dall’art. 1, comma 1, lett. b), legge n. 181 del 2025 – Condotte violente e moleste proseguite dopo la cessazione della convivenza tra soggetto agente e persona offesa – Concorso con il delitto di atti persecutori aggravati – Configurabilità – Ragioni.
La Sesta Sezione penale ha affermato che, anche a seguito della modifica dell’art. 572 cod. pen. ad opera dell’art. 1, comma 1, lett. b), ...
