30 aprile 2026

La violazione del divieto di reformatio in peius non è rilevabile ex officio dalla Corte di cassazione


I giudici di legittimità hanno rilevato che la Corte di merito ha violato il divieto di reformatio in peius di cui all'art. 597 cod. proc. pen., e tuttavia si tratta di un vizio di violazione di legge non dedotto con il ricorso e non rilevabile di ufficio, non versandosi in ipotesi di illegalità della pena determinata dall'applicazione di sanzione "ab origine" contraria all'assetto normativo vigente perché di specie diversa da quella di legge o irrogata in misura superiore al massimo edittale (Sez. U, n. 38809 del 31/03/2022, Miraglia, Rv. 283689 - 01). (sentenza al link)

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