21 maggio 2026

Delitto di atti sessuali con minorenne – Condotta commessa a distanza mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione telematica – Contestualità tra la condotta dell’agente e quella della persona offesa – Necessità – Esclusione – Sufficienza dell’accertamento del nesso causale.

 




La Terza Sezione penale ha affermato che, ai fini della configurabilità del delitto di atti sessuali con minorenne, nel caso in cui esso sia realizzato mediante l’utilizzo di sistemi di comunicazione telematica, non è richiesta la contestualità temporale tra le condotte rispettivamente poste in essere dal soggetto agente e dalla persona offesa ed è sufficiente che quella tenuta da quest’ultima sia, sotto il profilo causale, conseguenza della prima.

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