26 marzo 2024

Trattazione scritta, nonostante la tempestiva richiesta di trattazione orale. Vizio deducibile direttamente con ricorso in cassazione


 

A fronte di un giudizio di appello celebrato con rito camerale non partecipato, nonostante la tempestiva richiesta di trattazione orale, la V sezione della Corte di legittimità ha ritenuto che <<nel vigore della disciplina emergenziale di contenimento della pandemia da Covid-19, ove il difensore dell'imputato abbia inoltrato rituale e tempestiva richiesta di trattazione orale, lo svolgimento del processo con rito camerale non partecipato determina una nullità generale a regime intermedio per violazione del contraddittorio, deducibile con ricorso per cassazione (Sez. 5, n. 44646 del 14/10/2021, Rv. 282172; conf. Sez. 3, n. 38164 del 15/06/2022, Rv. 283706); trattasi, infatti, di invalidità processuale verificatasi nel corso del giudizio, che, ai sensi dell'art. 180 cod. proc. pen., può essere utilmente dedotta entro la deliberazione della sentenza del grado successivo e, quindi, nel caso di specie, con il ricorso per cassazione>> (sentenza al link)

Ultima pubblicazione

La requisitoria scritta non deve essere comunicata, a cura della cancelleria, alle altre parti. Una riforma mal congegnata.

  La Corte ha rammentato che la comunicazione “immediata” della requisitoria scritta era prevista nel rito c.d. pandemico, che è stato sost...

I più letti di sempre