07 settembre 2023

La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista

 


Deve ritenersi disciplinarmente responsabile l’avvocato per le condotte che, pur non riguardando strictu sensu l’esercizio della professione, ledano comunque gli elementari doveri di probità, dignità e decoro e, riflettendosi negativamente sull’attività professionale, compromettono l’immagine dell’avvocatura quale entità astratta con contestuale perdita di credibilità della categoria. La violazione deontologica, peraltro, sussiste anche a prescindere dalla notorietà dei fatti, poiché in ogni caso l’immagine dell’avvocato risulta compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto.

Ultima pubblicazione

Delitto di peculato – Commesso mediante bonifici effettuati con il sistema “home banking” – Luogo di perfezionamento del reato – Individuazione – Ragioni.

  La Sesta Sezione penale, in tema di peculato, ha affermato che il luogo di perfezionamento del delitto, nel caso in cui esso abbia ad ogge...

I più letti di sempre