L’esito in sintesi
La Sesta Sezione penale, in tema di danneggiamento, ha affermato che, nel caso in cui il delitto abbia ad oggetto il dispositivo elettronico di controllo a distanza, è configurabile l’aggravante della destinazione della cosa danneggiata ad un pubblico servizio, con conseguente procedibilità d’ufficio, posto che tale strumento risulta funzionale ad assicurare il controllo della persona sottoposta a misura cautelare nell’interesse della collettività.
