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28 novembre 2024

Rassegna di Giurisprudenza della Corte Costituzionale In Materia Penale (Settembre - Ottobre 2024)

 




La rassegna al link

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO
Settore penale

RASSEGNA DI GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE
IN MATERIA PENALE
(SETTEMBRE - OTTOBRE 2024)

Rel. n. 51/2024

SOMMARIO

PARTE I - DIRITTO PENALE

1) Sentenza n. 166 del 2024

Oltraggio a pubblico ufficiale: infondatezza delle q.l.c., sollevate in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, dell’art. 341-bis cod. pen., come modificato dall’art. 7, comma 1, lettera b-bis), d.l. 14 giugno 2019, n. 53 (Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica), convertito, con modificazioni, in legge 8 agosto 2019, n. 77, nella parte in cui prevede come minimo edittale la pena della reclusione di mesi sei .......... p.2

 

PARTE II. DIRITTO PROCESSUALE PENALE

2) Sentenza n. 164 del 2024

Accompagnamento coattivo: infondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle q.l.c. dell’art. 133, comma 1-bis, cod. proc. pen., come inserito dall’art. 7, comma 1, lettera d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in riferimento agli artt. 24, 111 e 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 6, paragrafo 3, lettera d), della CEDU ........................... p.4

 

PARTE III. LEGISLAZIONE PENALE SPECIALE

3) Sentenza n. 162 del 2024

Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione: dichiarazione di parziale illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 2-ter, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, limitatamente alle parole “se esso si è protratto per almeno due anni”………………………………………………………………………………………………………………….. p.6

 

4) Sentenza n. 163 del 2024

Competenza a disporre la revoca della sanzione sostituiva dell’espulsione: infondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle q.l.c. dell’art. 16, comma 4, t.u. immigrazione, per violazione degli artt. 3, 24, secondo comma, e 27, secondo comma, Cost. ………………………………………………………………………………………………….. p.10


La rassegna al link

03 luglio 2024

Rassegna Corte costituzionale n. 26/2024 (Maggio 2024)

 




SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO
Settore Penale

RASSEGNA DELLE PRONUNCE DELLA CORTE COSTITUZIONALE
IN MATERIA PENALE  (Maggio 2024) 

al link

10 giugno 2024

RASSEGNA DELLE PRONUNCE DELLA CORTE COSTITUZIONALE IN MATERIA PENALE (Marzo 2024)

 




Rassegna delle pronunce della Corte costituzionale in materia penale (Marzo 2024)


 

Rel. n. 16/2024 (al link)

SOMMARIO

 

  1. Mancata previsione dell’avviso alla persona sottoposta alle indagini della Richiesta di archiviazione per intervenuta prescrizione del reato: non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale,  sollevate in riferimento agli artt. artt. 3, 24, comma secondo, 111, commi secondo e terzo, Cost., dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen.
  2. Riparazione del danno cagionato da reato: illegittimità costituzionale, in riferimento all’art. 3 Cost., dell’art. 35 del d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 nella parte in cui prevede che l’imputato possa procedere alla riparazione del  danno cagionato dal reato solo prima dell’udienza di comparizione, anziché entro la dichiarazione di apertura del dibattimento.
  3. Reato di appropriazione indebita: illegittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost., dell’art. 646, comma primo, cod. pen. nella parte in cui prevede la pena della resclusione «da due a cinque anni» anziché «fino a cinque anni».
  4. Misure a tutela del decoro di particolari luoghi: inammissibilità della questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all’art. 16 Cost., degli artt. 9, comma 1, e 10, comma 1, del d.l. 20 febbraio 2017, n. 14,  convertito, con modificazioni, nella l. 18 aprile 2017, n. 48; infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale, sollevate in riferimento agli artt. 3, 16 e 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 2 del Protocollo n. 4 alla CEDU, dell’art. 10, comma 2, del d.l. n. 14 del 2017, come convertito; infondatezza della questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all’art. 3 Cost., dell’art. 9, comma 1, del d.l. n. 14 del  2017, come convertito.
  5. Omessa previsione del potere del giudice di pronunciare sentenza di non doversi procedere nel caso di morte di un congiunto cagionata per colpa dell’agente: non fondate le questioni di legittimità costituzionale, sollevate in  riferimento agli artt. artt. 3, 13 e 27, comma terzo, Cost., dell’art. 529 cod. proc. pen. 2
  6. Reddito di cittadinanza: inammissibilità della questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 2 e 27 Cost., degli artt. 3, comma 11, e 7, commi 1 e 2, del d.l. 28 gennaio 2019, n. 4; infondatezza delle  questioni di legittimità costituzionale, sollevate in riferimento all’art. 25 e all’art. 3 Cost., dei medesimi articoli

12 gennaio 2024

Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale in materia penale (Settembre - Ottobre 2023)

 



CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO
Settore Penale





Rel. 48/2023

SOMMARIO

PARTE I. DIRITTO PENALE​​​​ Circostanze del reato: dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 69, comma quarto, cod. pen., nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante di cui all’art. 648-ter.1, secondo comma, cod. pen., sulla recidiva di cui all’art. 99, quarto comma, cod. pen.
Previsione della pena non inferiore a tre anni di reclusione per le lesioni personali stradali gravi di cui all’art. 590-bis, primo comma, cod. pen.: non fondatezza della q.l.c. dell’art. 590-ter cod. pen., sollevata in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost.
Circostanze del reato: dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 577, terzo comma, cod. pen., nella parte in cui vieta al giudice di ritenere prevalenti le circostanze attenuanti di cui agli artt. 62, primo comma, numero 2), e 62-bis cod. pen.

PARTE II. DIRITTO PROCESSUALE PENALECitazione del responsabile civile: inammissibilità della q.l.c. dell’art. 83 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede che, nel caso di responsabilità civile derivante dall’assicurazione obbligatoria prevista a carico degli esercenti la professione sanitaria dalla legge n. 24 del 2017, l’assicuratore possa essere citato nel processo penale a richiesta dell’imputato.
Assenza dell’imputato: dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 420-bis, comma 3, cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede che il giudice procede in assenza per i delitti commessi mediante gli atti di tortura definiti dall’art. 1, comma 1, della Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, adottata a New York il 10 dicembre 1984, ratificata e resa esecutiva con legge 3 novembre 1988, n. 498, quando, a causa della mancata assistenza dello Stato di appartenenza dell’imputato, è impossibile avere la prova che quest’ultimo, pur consapevole del procedimento, sia stato messo a conoscenza della pendenza del processo, fatto salvo il diritto dell’imputato stesso a un nuovo processo in presenza per il riesame del merito della causa.

PARTE III. LEGISLAZIONE PENALE SPECIALE.Applicazione automatica della sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida qualora per il conducente che provochi un incidente stradale sia accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.: non fondatezza della q.l.c. dell'art. 186, comma 2-bis, cod. strada, sollevata in riferimento agli artt. 13, 25, secondo comma, e 27, primo e terzo comma, Cost.

30 novembre 2023

Rassegna mensile della giurisprudenza penale della Corte di cassazione - Provvedimenti pubblicati nel mese di Luglio 2023

 



La seconda sezione del Portale contiene vari studi e pubblicazioni dell'Ufficio del Massimario a partire dal volume "Corte di cassazione e corti europee" che rappresenta una rassegna di giurisprudenza su temi che hanno visto la Corte di cassazione confrontarsi con le Corti europee (quella di Lussemburgo e quella di Strasburgo). Vi è anche un Notiziario periodico che riguarda le questioni interpretative rimesse alla Corte di giustizia dell’Unione Europea.


Rassegna al link

03 ottobre 2023

Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale in materia penale (Luglio 2023)

 




RASSEGNA DELLE PRONUNCE DELLA CORTE COSTITUZIONALE
IN MATERIA PENALE
(Luglio 2023)

Rel. n. 36/2023 ak link

SOMMARIO

PARTE I. DIRITTO PENALE

PARTE II. DIRITTO PROCESSUALE PENALE

PARTE III. DIRITTO PENITENZIARIO E DELL’ESECUZIONE

PARTE IV. LEGISLAZIONE PENALE SPECIALE

27 luglio 2023

20 giugno 2023

Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale in materia penale (Gennaio - Marzo 2023)

 



RASSEGNA DELLE PRONUNCE DELLA CORTE COSTITUZIONALE
IN MATERIA PENALE
(Gennaio - Marzo 2023)

Rel. n. 17/2023

Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale in materia penale (GENNAIO - MARZO 2023)

SOMMARIO

Rel. n. 17/2023; - Roma, 13 aprile 2023

PARTE I. DIRITTO PENALE

PARTE II. DIRITTO PROCESSUALE PENALE

PARTE III. DIRITTO PENITENZIARIO E DELL’ESECUZIONE

PARTE IV. LEGISLAZIONE PENALE SPECIALE

29 maggio 2023

I più letti del mese di aprile 2023

  I dieci contributi più letti nel mese di aprile 2023 

con i link di collegamento

Foro e Giurisprudenza - Camera Penale di Trapani 




  1. Lesioni personali e procedibilità a querela: cambia anche il giudice naturale
  2. Causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto – Art. 131-bis cod. pen., come novellato dall’art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. n. 150 del 2022 – Deducibilità e rilevabilità della questione sopravvenuta nel giudizio di legittimità – Sussistenza.
  3. La relazione dell'Ufficio del Massimario in tema di improcedibilità
  4. Per il GUP di Trapani la nuova regola di giudizio dell'udienza preliminare si applica anche agli enti
  5. E' possibile la notifica 161 IV co. presso il difensore di ufficio che non abbia accettato la domiciliazione? Questione alle SS.UU.
  6. FUNGIBILITA’ TRA MISURA DI SICUREZZA PROVVISORIA NON DETENTIVA E RECLUSIONE. LA DECISIONE DEL GIP DI ENNA - di Mauro Lombardo
  7. Il Ministero prende posizione: il deposito cartaceo deve seguire l'impugnazione a mezzo PEC.
  8. Alcune domande sull'appello Cartabia a Filippo GIUNCHEDI
  9. La Corte interviene sulla diminuente in executivis e respinge la questione di legittimità costituzionale
  10. Non basta un cugino in custodia cautelare per presumere un condizionamento stabile dell'impresa dei parenti.




24 maggio 2023

RACCOLTA MENSILE DELLE ORDINANZE INTERLOCUTORIE DELLA C.S.C.- MESE DI MARZO 2023

 



Per il sicuro interesse, pubblichiamo la raccolta (settore penale alla fine) delle ordinanze interlocutorie della Corte di Cassazione per il mese di marzo 2023 (link)

Di alcune delle questioni segnalate e rimesse alle Sezioni Unite ci siamo occupati nei giorni precedenti (al link).



09 maggio 2023

La relazione del Massimario sul fatto di lieve entità ex comma 5 dell'art, 73 DPR 309/1990

 



Pubblichiamo la relazione n. 19/2023 dell’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione – dal titolo “Gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità in relazione al fatto di lieve entità di cui all’art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309".

La relazione al link.


05 maggio 2023

La relazione del Massimario sul mancato o ritardato deposito delle conclusioni scritte del P.G. nel processo pandemico. Una questione ingravescente


Diamo conto della relazione tematica n. 13 dell' ufficio del Massimario, osservando che le problematiche generate dalla disciplina emergenziale  più che essere state risolte dalla Riforma c.d. Cartabia rischiano di accentuarsi. 

Se infatti nella vigenza della normativa pandemica il tema era quello delle conseguenze che derivano dalla violazione, anche temporale, della sequenza dell'ordine delle conclusioni (conclusioni p.g., loro comunicazione, conclusioni delle parti private, senza un ordine tra ques'ultime), la nuova disciplina ha fatto venire meno ogni sequenza tra le diverse conclusioni, sopprimendo anche ogni obbligo di comunicazione di quelle del p.g. alle difese. Ci pare una soluzione foriera di una chiara lesione dei diritti della difesa dell'imputato. ( relazione al link)

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