10 aprile 2024

Le sole (e mere) dichiarazioni dell’esponente non bastano a ritenere provato l’addebito

 



L’attività istruttoria espletata dal consiglio territoriale deve ritenersi correttamente motivata allorquando la valutazione disciplinare sia avvenuta non già solo esclusivamente sulla base delle dichiarazioni dell’esponente o di altro soggetto portatore di un interesse personale nella vicenda, ma altresì dall’analisi delle risultanze documentali acquisite agli atti, che rappresentano certamente il criterio logico-giuridico inequivocabilmente a favore della completezza e definitività della istruttoria.

Ultima pubblicazione

Sospensione del procedimento con messa alla prova - Reati di cui all’art. 550, comma secondo, cod. pen. – Circostanze aggravanti ad effetto speciale - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.

  L’esito in sintesi La Sesta Sezione penale, in tema di cause di estinzione del reato, ha affermato che il rinvio, operato dall'art. 16...

I più letti di sempre