08 maggio 2023

La Cassazione francese nega l’estradizione verso l’Italia degli ex 10 brigatisti per mancata garanzia di “un processo equo” ex art. 6 Cedu e per violazione dell’art. 8 Cedu sul “rispetto della Vita Privata e familiare” - di Gianluca Pipitone

 



Con sentenza N. 286/2023 (al link) del 28.03.2023 la Corte di Cassazione Francese rigettava la richiesta di estradizione formulata su ricorso promosso dal Procuratore generale di Parigi avverso la decisione del 29 giugno 2022 con la quale la Corte di Appello di Parigi negava l’estradizione verso l’Italia degli ex terroristi -condannati in contumaci in Italia- perché in violazione degli artt. 6 e 8 della Cedu.

la Cassazione Francese motivava il diniego all’estradizione sul presupposto  che la legge italiana non garantisca agli ex terroristi -condannati in contumacia- un giusto processo ex art. 6 Cedu e che gli ex terroristi – tra cui Giorgio Pietrostefani e Marina Petrella- “hanno dimostrato di essere presenti sul suolo francese ininterrottamente da trentanove anni e di aver reciso ogni legame con l'Italia” cosicché la loro estradizione causerebbe un danno sproporzionato al loro diritto al rispetto della vita privata e familiare ex art. 8 Cedu.


Ultima pubblicazione

Rapina aggravata: la Corte di cassazione rimette gli atti alla Corte costituzionale

  Rapina aggravata - Riconoscimento della circostanza attenuante del fatto di lieve entità – Reato ostativo alla sospensione dell'ordine...

I più letti di sempre