25 febbraio 2026

Reali – Sequestro preventivo a fini di confisca – Preesistente procedura di liquidazione giudiziaria – Crediti per prestazioni professionali del curatore fallimentare – Prededucibilità – Esclusione – Ragioni.

 



L’esito in sintesi

La Terza Sezione penale ha affermato che, nel caso in cui sia disposto il sequestro preventivo a fini di confisca, ex art. 321, comma 2, cod. proc. pen., dell’intero patrimonio di una società di capitali nei cui confronti è stata instaurata una procedura di liquidazione giudiziaria, non è prededucibile il credito derivante da prestazioni professionali vantato dal curatore fallimentare, trovando applicazione, per effetto del rinvio operato dall’art. 104-bis, comma 1-bis, disp. att. cod. proc. pen., il disposto dell’art. 61, comma 3, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, che qualifica come prededucibili i soli crediti sorti in occasione o in funzione del procedimento penale e la previsione dell’art. 64, comma 7, del medesimo d.lgs., che non prevede “consecutio” tra la procedura concorsuale e il procedimento penale.

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