13 giugno 2023

Lesione del bene-interesse tutelato dalla norma di entità non minimale – Concorrente che abbia recato un contributo minimo alla perpetrazione del reato – Causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto – Applicabilità – Esclusione.

 



La Terza Sezione penale ha affermato che, a fronte di una lesione non minimale del bene-interesse tutelato dalla norma, l’applicabilità della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis cod. pen. è preclusa anche nei confronti del concorrente nel reato che, con la propria condotta, abbia recato un contributo minimo alla sua perpetrazione.

Presidente: L. Ramacci

Relatore: A. Gentili

Scarica la sentenza Cass. pen., sez. III, n. 21183/2023 al link

Ultima pubblicazione

Intercettazioni: quando ricorrono i gravi indizi di reato necessari per autorizzare la captazione ?

La Corte di legittimità ha statuito che << il requisito dei gravi indizi di reato richiesto dall’art. 267 cod. proc. pen. ai fini dell...

I più letti di sempre