04 luglio 2025

Pene sostitutive di pene detentive brevi – Modifica del programma di trattamento da parte del giudice – Possibilità – Sussistenza – Ragioni.

 



La Sesta Sezione penale, in tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, ha affermato che il giudice che, in astratto, ritiene ammissibile la sostituzione della pena non può rigettare la richiesta in ragione dell’inidoneità del programma di trattamento predisposto dall’UEPE, essendo tenuto ad attivarsi, anche mediante l’interlocuzione con tale ufficio, in funzione dell’adozione di un trattamento sanzionatorio realmente ritagliato sull’unicità del soggetto condannato, che contenga il rischio di una sua recidivanza e ne favorisca il reinserimento sociale.


Ultima pubblicazione

Il condannato con decreto penale può chiedere il l.p.u. previsto dal Codice della strada ?

  La Corte ha considerato che la lettura costituzionalmente orientata dell’attuale  art. 459, comma 1 ter, cod. proc. pen . rende la norma ...

I più letti di sempre