07 novembre 2023

Costituisce violazione dei principi deontologici di lealtà e correttezza commentare la strategia difensiva di un Collega

 


Un tema caro a Ettore Randazzo, uno dei "padri" della deontologia forense italiana: la strategia difensiva e il rapporto dell'avvocato con l'assistito sono così riservati che nessuno - colleghi o magistrati - può commentare o esprimere giudizi sulle scelte, soprattutto su quelle strategiche, del difensore.

Con la sentenza in commento il CNF ha statuito che <<Il dovere di difesa non giustifica la commissione di illeciti disciplinari a pretesa tutela del cliente, giacché l’avvocato deve sempre agire nel rispetto dei principi di lealtà e correttezza, che ispirano ogni più specifica previsione deontologica, come il rapporto di colleganza. Tali principi vanno rispettati anche quando si tratta di commentare, con i propri clienti, la strategia di un Collega (nella specie, ritenuto attendista)>>.

La sentenza n. 139/2023 del CNF al link

Ultima pubblicazione

Richiesta della messa alla prova, previa riqualificazione del fatto, reiterabile in appello se, dopo il rigetto, si è chiesto abbreviato

La Corte di cassazione (sez. IV, 29849/2026), richiamando una pronuncia della Corte costituzionale,  ha asserito che << la richiesta ...

I più letti di sempre