07 ottobre 2022

Le Sezioni Unite sulla legittimazione ad impugnare il cautelare da parte della persona offesa

 


Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che la persona offesa non è legittimata ad impugnare, neanche con il ricorso per cassazione, l’ordinanza che, nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, disponga la revoca o la sostituzione della misura cautelare coercitiva, diversa da quelle del divieto di espatrio o dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in violazione del diritto di intervento per mezzo di memorie riconosciutole dall’art. 299, comma 3, cod. proc. pen., ma può chiedere al pubblico ministero, ai sensi dell’art. 572 cod. proc. pen., di proporre impugnazione.

Ultima pubblicazione

Richiesta della messa alla prova, previa riqualificazione del fatto, reiterabile in appello se, dopo il rigetto, si è chiesto abbreviato

La Corte di cassazione (sez. IV, 29849/2026), richiamando una pronuncia della Corte costituzionale,  ha asserito che << la richiesta ...

I più letti di sempre